Nel testo della Legge Bilancio 2025, approvato ieri in via definitiva, sono state confermate le “Misure in materia di spese di giustizia”.
In particolare:
– è stato modificato l’art. 269 del DPR 115/2002 prevedendo che “Il diritto di copia senza certificazione di conformità non è dovuto quando la copia è estratta direttamente dal fascicolo informatico dai soggetti abilitati ad accedervi”;
– è stato inserito l’art. 269-bis che disciplina il “Diritto per la trasmissione con modalità telematica di duplicati e copie informatiche nel procedimento penale” stabilendo che “Per la trasmissione da parte della segreteria o della cancelleria del duplicato o della copia informatica di atti e documenti del procedimento penale”, è dovuto il diritto forfettizzato nella misura € 25,00 ove avvenga mediante riversamento su strumenti di memorizzazione di massa fisici (chiavette USB, CD, DVD) o di € 8,00 ove avvenga mediante trasmissione con modalità telematica (tramite posta elettronica, posta elettronica certificata o portali).
Inizia così a concretizzarsi l’impegno dell’Unione, teso verso l’effettività dell’esercizio del diritto di difesa, affinché -in attesa dell’entrata a regime del fascicolo informatico che permetterà ai difensori, a discovery avvenuta, di estrarre gratuitamente ed in autonomia duplicati di atti e documenti- fosse abbattuto e razionalizzato il costo della copie.
Si abbandona, finalmente, per le trasmissioni telematiche l’anacronistico sistema del calcolo del diritto “a pagina” che -nell’impossibilità attuale di selezionare da remoto le parti di fascicolo di interesse- costringeva chi voleva ottenere presso il proprio studio atti e documenti tramite il TIAP a pagare cospicue cifre per l’intero (comprese parti non di interesse) e, sopratutto, non sarà più dovuta l’irragionevole cifra di € 327,56 per la copia di supporti CD.
La nota della Giunta dell’UCPI
https://camerepenali.it/cat/12842/misure_in_materia_di_spese_di_giustizia_un_ulteriore_passo_verso_leffettivit%C3%A0_dellesercizio_del_diritto_di_difesa.html