Intervista del collaboratore Consolato Villani. La delibera di solidarietà alla Camera Penale di Reggio Calabria della Giunta della U.C.P.I.

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Riportiamo di seguito il testo della delibera n. 62 del 2018 a mezzo della quale la Giunta della Unione delle Camere Penali Italiane ha espresso la propria solidarietà alla Camera Penale di Reggio Calabria a seguito della denuncia della intervista pubblica resa dal collaboratore di giustizia Consolato Villani.

«La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane,

letta

la delibera del consiglio direttivo della Camera Penale “Gaetano Sardiello” di Reggio Calabria, amezzo della quale si denuncia il distorto e pervicace uso della “informazione giudiziaria”attraverso la pubblicazione sul sito di informazione on line www.corrieredellacalabria.it e sulcanale digitale “L’altro corriere” di una video intervista, autorizzata dalla DDA di Reggio Calabria (così come è dato atto nello stesso servizio giornalistico) del collaboratore di Giustizia Consolato Villani, teste chiave ed imputato connesso in processi di criminalità organizzata in corso di celebrazione dibattimentale, ed in cui il propalante ha anticipato e diffuso temi ed argomenti di prova processuali, ancora in fase di vaglio, accertamento e riscontro, nonché riferito di fatti oggetto di indagini preliminari coperte da segreto istruttorio, debitamente silenziate, ma pursempre trasferite dall’organo di stampa;

considerato

che la diffusione “spettacolare” di tali dichiarazioni e la divulgazione al cronista di notizie non ostensibili, in quanto coperte dal vincolo di segretezza (evidentemente opponibile solo ai difensori!), avallata da una espressa autorizzazione delle Autorità preposte, oltre a destare preoccupazione ed allarme per l’uso pervicace della “informazione giudiziaria”, in ragione del suo inevitabile riverbero sul sereno incedere processuale e sul genuino meccanismo di acquisizione della prova, costituisce chiara e deliberata violazione del diritto di difesa e del giusto processo, come sacramentati negli articoli 24 e 111 della Costituzione;

ritenuto

pertanto di condividere la preoccupazioni e le censure espresse per la inquietante vicenda ed esigere il rispetto delle garanzie costituzionali a presidio del diritto di difesa e del giusto processo;

esprime

pieno sostegno e solidarietà alla Camera Penale “Gaetano Sardiello” di Reggio Calabria, condividendo la delibera del Consiglio direttivo.

Roma, 5 giugno 2018»


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