Astensione collettiva dalle attività giudiziarie dal 15 al 17 gennaio2025

Pubblicato il:

La Camera Penale “Gaetano Sardiello” di Reggio Calabria ha deliberato un’astensione collettiva dalle udienze e da tutte le attività giudiziarie nel settore penale dal 25 al 29 novembre 2024. La decisione, presa in coordinamento con le altre Camere Penali calabresi, rappresenta una forma di protesta legittima e regolamentata, volta a denunciare le criticità e le distorsioni che affliggono la giustizia penale nella regione Calabria.

Le motivazioni dell’astensione
Questa astensione si inserisce nel quadro di un’ampia mobilitazione delle Camere Penali calabresi, già iniziata a giugno 2024.

L’astensione “a staffetta” di 11 settimane avviata dalla Camera di Cosenza nel settembre scorso, proseguita dalle altre Camere Penali dei due distretti calabresi, continua oltre i tempi inizialmente programmati. Perché la pretesa di gestire l’insopportabile carico di nocive conseguenze dei singoli processi oceanici, prescindendo dagli interessi degli attori principali del processo, aggrava i problemi. E svela la tossicità di un sistema emergenziale imploso sotto la pioggia battente di inizio autunno.

Le domande contenute nel deliberato dell’astensione dei penalisti cosentini, rivolte alle Autorità, sono le medesime, pertinenti e sensate, che il Coordinamento delle Camere Calabresi pone, inascoltato, sin dal 2020, denunciando l’insostenibilità dei processi ingovernabili, la dissipazione di risorse che molto meglio potrebbero impiegarsi per far funzionare la giustizia ordinaria, piuttosto che destinarsi a sostenere i costi elevatissimi dei processi speciali, sovraccarichi dell’apparato di simboli che immancabilmente accompagna le pratiche della giustizia penale del nemico. L’ultimo più recente esempio quello della corsa a spendere per riparare l’aula attrezzata a misura dei processi di massa messa fuori uso delle piogge autunnali piuttosto che dotare del minimo di attrezzatura tecnologica le aule ordinariamente dedicate nei palazzi di giustizia alla celebrazione dei processi penali. In cui ormai la presenza dematerializzata degli imputati detenuti non richiede spazi smisurati ma solo impianti di telecomunicazioni adeguati. Ed è per tale ragione che ci pare inaudita ed inaccettabile la decisione di celebrare il processo c.d. Rinascita Scott, simbolo della stagione del gigantismo, in un’altra regione, nella aula bunker di Catania, a centinaia di chilometri di distanza dalla sede propria, con ancor più alto prezzo da pagare in termini di diritti inagibili delle parti e dei loro difensori

La protesta della Camera Penale di Reggio Calabria
Con la delibera, la Camera Penale “Gaetano Sardiello” invita i colleghi avvocati a sospendere le attività giudiziarie

degli Avvocati impegnati dinanzi agli Uffici Giudiziari di Reggio Calabria (inclusi gli Uffici Gip – Gup e Giudice di Pace)

per i giorni indicati e a rispettare i principi stabiliti nel Codice di Autoregolamentazione delle astensioni.


  • Condividi